mercoledì 13 agosto 2014

Ma..... la famiglia?

Eccoci oggi ancora insieme per parlare dei disegni comuni di molti bambini, specie dai anni in su: la famiglia. In queste rappresentazioni sono tanti gli elementi a cui dobbiamo fare attenzione, ma i principali sono:
- la valorizzazione di un personaggio: disegnato in primo piano e con maggiori dettagli;
- svalorizzazione di un personaggio: disegnato per ultimo, più piccolo, con pochi particolari;
- vicinanza: maggiore affettuosità, vicinanza emotiva;
- lontananza: distacco emotivo, isolamento,  competizione tra i personaggi presenti;
- omissioni: personaggio non disegnato, rimosso, disegnato e poi cancellato, parti del corpo non disegnate e/o eliminate;
e infine ma non meno importante:
- personaggi immaginari aggiunti: animale, mostro, bambino, uomo, donna.


lunedì 4 agosto 2014

La casa

I nostri bambini disegnano ciò che li colpiscono emotivamente.  Questo si può notare dai rapporti di grandezza e di spazio: il bambino tende a disegnare con dimensioni maggiori e al centro dell foglio ciò che per lui è più importante. 
La casa è difatti uno dei principali elementi rappresentati poiché rappresenta il rifugio, un luogo sicuro e familiare. La casa può essere un elemento positivo come anche negativo, poiché la sua rappresentazione coincide con l'emotività del bimbo.
Una casa accogliente simboleggia un bambino aperto, curioso e sicuro. La casa deve essere grande e colorata, con delle tendine, col caminetto che fuma, un bel sole ecc.
I bimbi timidi ed introversi sono soliti disegnare case più piccole e con meno elementi.
Quando viene disegnata una casa respingente, indica situazioni problematiche. Si riconosce dall'assenza di finestre o chiuse, chiavistelli nelle porte, un tetto non proporzionato, un caminetto assente o la presenza di recinti di vario genere. 






venerdì 25 luglio 2014

Perchè la psicologia?

Forse a molti di voi tutti questi aspetti psicologici non interessano e vorreste solo saper interpretare i disegni dei vostri bambini. Per farlo però è necessario conoscere le basi per l'interpretazione, che ce le può fornire proprio la psicologia infantile. Quelli che vi sto dando e darò sono solo dei piccoli consigli per capire a grandi linee i messaggi che vostro/a figlio/a vi manda con i disegni, ovvio però che per una precisa e corretta interpretazione dobbiamo tutti riferirci ad uno specialista.

martedì 15 luglio 2014

Perché permettere ai bambini di colorare e sporcarsi?

Ecco a voi la risposta:
Tanti bambini non prendono come un'abitudine il colorare, per cui alla fine si ritrovano ad aver paura dei colori, in particolare di quelli come acquerelli e tempere; paura spesso innescata dai genitori.
Questo approccio alla pittura è sbagliato, perché colorare stimola la fantasia e la fiducia in se' stessi.



mercoledì 25 giugno 2014

A cosa dobbiamo prestare attenzione?

Fino a qualche anno fa io stessa, davanti ad un disegno fatto da un bambino ero solita esclamare: "Wow!! Che bravo/a che sei! Ma è bellissimo!!". Mi fermavo qua. Col passare del tempo incontrai la psicologia, grazie alla quale capii che il disegno non è solo composto da segni tirati a caso, ma l'artista che l'ha composto ci vuole lanciare un profondo messaggio.
Studi di importanti psicologi ci danno la possibilità di sapere a quali elementi dobbiamo prestare maggiore attenzione in un disegno:

  • L’occupazione dello spazio
  • L’impugnatura
  • Il punto di partenza
  • Il tratto
  • La pressione
  • La forma
  • Il materiale
  • La composizione
  • I legamenti 
  • La dimensione
  • Il dinamismo

lunedì 16 giugno 2014

Ad ogni bimbo il suo disegno

Ogni bimbo è unico, e di conseguenza manifesta in modo diverso da un altro l'interesse nei confronti del disegno e grafia in generale. Questo interesse dipende da vari fattori come il proprio codice genetico,  l'ambiente circostante, e ovviamente il carattere. E' molto importante che il bambino abbia dimestichezza con i colori e il disegno poiché saranno portati ad esprimersi in modo più facile e chiaro.