lunedì 13 ottobre 2014

E lo scarabocchio??

Cari genitori, educatori, amici e parenti.
Chiunque di voi almeno una volta della vita avrà avuto a che fare con i primi approcci di disegno da parte di un bimbo; detto questo tutti voi certamente saprete che l'oggetto in questione è proprio lo scarabocchio.
Ma cosa significa???
Si tratta di un'espressione che coinvolge l'intero corpo a livello emotivo, è un momento di sfogo totale.
Per riuscire un po' a comprenderlo e meglio interpretarlo notiamo subito il grande uso di colori, la disposizione degli elementi nel foglio e la pressione del tratto.
Ora proseguiamo descrivendo l'evoluzione dello scarabocchio in base all'età:
- 1 anno: linee verticali, orizzontali e radiali;
- 2 anni: si aggiunge il cerchio e l'angolo, compaiono i primi scarabocchi organizzati;
- 3 anni: allo scarabocchio verrà dato un nome. Il disegnare non è più uno sfogo emotivo, ma il bimbo vuole dare vita ad un proprio progetto;
- 4 anni: si inizia a disegnare il sole e la casa, piano piano anche una figura umana. Si conclude dunque la fase del vero e proprio scarabocchio;
- 5/6 anni: maggiore capacità di rappresentare la realtà;
- 8 anni: maggiore percezione dello spazio;
- 10/14 anni: il bambino è ora a conoscenza di tutti gli elementi grafici presenti.

martedì 30 settembre 2014

La pioggia

Questo disegno è stato probabilmente fatto da un/a bambino/a di circa 10 anni. Dai colori freddi utilizzati si può percepire un'emozione di malinconia e tristezza.
L'abbondanza di nuvole ci indica infatti sentimenti di minacce e inquietudini. Non è presente un suolo, questo denota una certa insicurezza e instabilità. L'acqua è il simbolo per eccellenza della madre, e di conseguenza la pioggia simboleggia la minaccia materna.

giovedì 18 settembre 2014

Interpretiamo insieme


Sono molti gli elementi simbolici presenti in questo disegno, ma proviamo a proseguire con ordine:
1. il sole: sembra controllare tutto, è dominante, infatti rappresenta la figura paterna;
2. le nuvole: solo se abbondanti ( non in questo caso), simboleggiano minacce e inquietudini;
3. gli animali: soprattutto se domestici, o quasi, possono figurare un sentimento di solitudine;
4. le montagne o colline come in questo disegno indicano il seno materno, sono dunque simboli di accoglienza;
5. il suolo: è una base sicura;
6. i fiori: indicano femminilità gioia e spensieratezza.



venerdì 5 settembre 2014

Il terremoto

A dei bambini è stato chiesto di rappresentare il terremoto dell'Aquila. In tutti i disegni sono stati usati colori freddi: grigio e nero che denotano un certo sentimento di tristezza. Le varie sfumature e l'intensità dei colori ci fanno notare che i bambini probabilmente frequentano la scuola materna. 
Particolarmente significativo è questo disegno poiché i pompieri sono stati rappresentati con un sorriso ed il cappello verde. Attraverso questi dettagli il bimbo ci vuole mandare un messaggio di speranza.


sabato 23 agosto 2014

I colori

Eccoci qui ora a trattare l'ultimo argomento prima di imbatterci in vere interpretazione di disegni: si tratta dei colori. I colori rispecchiano la personalità e l'umore dei bambini.
Un bambino estroverso e creativo sarà portato ad utilizzare colori vivaci e ad riempire tutti gli spazi del foglio. Invece un bimbo triste o sofferente utilizzerà pochi colori e stesi delicatamente. Non è da sottovalutare però il fattore dell'età, perché il bambino userà tonalità tanto più forti, tanto più piccolo esso è.

mercoledì 13 agosto 2014

Ma..... la famiglia?

Eccoci oggi ancora insieme per parlare dei disegni comuni di molti bambini, specie dai anni in su: la famiglia. In queste rappresentazioni sono tanti gli elementi a cui dobbiamo fare attenzione, ma i principali sono:
- la valorizzazione di un personaggio: disegnato in primo piano e con maggiori dettagli;
- svalorizzazione di un personaggio: disegnato per ultimo, più piccolo, con pochi particolari;
- vicinanza: maggiore affettuosità, vicinanza emotiva;
- lontananza: distacco emotivo, isolamento,  competizione tra i personaggi presenti;
- omissioni: personaggio non disegnato, rimosso, disegnato e poi cancellato, parti del corpo non disegnate e/o eliminate;
e infine ma non meno importante:
- personaggi immaginari aggiunti: animale, mostro, bambino, uomo, donna.


lunedì 4 agosto 2014

La casa

I nostri bambini disegnano ciò che li colpiscono emotivamente.  Questo si può notare dai rapporti di grandezza e di spazio: il bambino tende a disegnare con dimensioni maggiori e al centro dell foglio ciò che per lui è più importante. 
La casa è difatti uno dei principali elementi rappresentati poiché rappresenta il rifugio, un luogo sicuro e familiare. La casa può essere un elemento positivo come anche negativo, poiché la sua rappresentazione coincide con l'emotività del bimbo.
Una casa accogliente simboleggia un bambino aperto, curioso e sicuro. La casa deve essere grande e colorata, con delle tendine, col caminetto che fuma, un bel sole ecc.
I bimbi timidi ed introversi sono soliti disegnare case più piccole e con meno elementi.
Quando viene disegnata una casa respingente, indica situazioni problematiche. Si riconosce dall'assenza di finestre o chiuse, chiavistelli nelle porte, un tetto non proporzionato, un caminetto assente o la presenza di recinti di vario genere.